Cos'è
Ciclovie della Transumanza è un progetto di vacanza attiva che fonda la sua ragione d’essere sulle peculiarità più significative del territorio su cui si realizza: un’area naturale straordinaria e la valorizzazione della transumanza, dal 2019 patrimonio culturale immateriale dell’umanità.
Lo strumento che utilizziamo per la concretizzazione del progetto è la realizzazione di una rete ciclabile per mettere in relazione un territorio di quindicimila abitanti e valorizzare le sue eccellenze ambientali, storiche, culturali.
Si realizza su un territorio attraversato da due parchi nazionali, Gran Sasso e Monti della Laga e Maiella, che offre al turista la possibilità di conoscere e ammirare architetture e sculture di alto pregio custodite per secoli in chiese, palazzi, castelli.
Il progetto lo stiamo realizzando con la popolazione locale e residente in un percorso che è fatto di laboratori di formazione e informazione e di animazione territoriale. Sono, infatti, proprio gli abitanti di questo territorio i primi e più affidabili testimonial di Ciclovie della Transumanza.
Ed è con loro che vogliamo costruire le condizioni ideali per uno sviluppo economico armonico, accompagnandoli in un percorso di formazione e di perfezionamento di lavori utili allo sviluppo della rete ciclabile che riguardano prevalentemente l’ospitalità e l’assistenza tecnica al popolo dei cicloamatori che ospiteremo.
Ciclovie della Transumanza si propone di dare il proprio contributo alla costruzione di una nuova destinazione turistica e creare, in questo modo, le condizioni migliori per contrastare il processo di spopolamento in atto.
Ciclovie della Transumanza, una vacanza e un percorso di conoscenza.
I comuni che partecipano al progetto sono Cugnoli, Bussi sul Tirino, Brittoli, Capestrano, Civitella Casanova, Montebello di Bertona, Popoli Terme, Torre de’ Passeri. Il progetto Ciclovie della Transumanza è realizzato con il finanziamento del PNRR – PNC, Misura B2.2, Area Omogena 5. Iniziative di Partenariato Speciale Pubblico Privato per la valorizzazione del patrimonio storico-culturale, ambientale e sociale del territorio.
Cosa facciamo
Per centrare gli obiettivi che ci siamo prefissati è necessario introdurre diverse azioni di studio e progettuali.
L’obiettivo principale è quello di realizzare una infrastruttura per la mobilità lenta che chiamiamo rete per il cicloturismo. Una rete di percorsi ciclabili per coprire in modo omogeneo l’area di progetto collegando paesi, attrattori culturale e ambientali, punti di interesse.
Nei processi di sviluppo locale, qual è Ciclovie della transumanza, è necessario il coinvolgimento della popolazione residente affinché diventi il primo motore del cambiamento e dello sviluppo.
Per fare ciò realizziamo percorsi laboratoriali per rafforzare, migliorare e implementare i modelli e le forme di ospitalità già presenti e attive presenti nell’area di progetto, con particolare riferimento ai servizi di accoglienza, al quadro informativo per l’uso residenziale e turistico, affini e coerenti con i segmenti di domanda che intendiamo proporre.
Parallelamente ai percorsi laboratoriali abbiamo previsto un percorso di animazione territoriale rivolto prevalentemente alle amministrazioni pubbliche, agli operatori, alle pro loco, alle associazioni, finalizzato ad accrescere la consapevolezza dei cittadini rispetto al proprio territorio e alle sue potenzialità.
Realizziamo strumenti di comunicazione e promozione dell’area come destinazione turistica per la vacanza attiva principalmente legata al cicloturismo in grado di illustrare tutte le fasi di progettazione. Nello specifico un sito web istituzionale o portale di destinazione, abbiamo attivato nuovi canali social, pagina Facebook e Instagram.
Obiettivi
Perché si realizzi Ciclovie della Transumanza in modo concreto ed efficace è necessario conseguire, contemporaneamente, diversi obiettivi.
Integrare le reti già esistenti sul territorio di mobilità lenta per realizzare una nuova rete cicloturistica.
La realizzazione della rete cicloturistica è propedeutica per contribuire a creare le condizioni materiali di una destinazione turistica in grado di rispondere a una domanda di mercato crescente di vacanza attiva e per raggiungere questo secondo obiettivo è necessario co-progettare e promuovere esperienze turistiche con forte identità, desiderabili e capaci di collocarsi opportunamente sul mercato turistico.
Per far sì che gli obiettivi raggiunti siano anche conosciuti e perciò alimentati e frequentati è necessario comunicare tali esperienze in maniera efficace.