COMUNICATO STAMPA
17 novembre 2025
Un percorso ciclabile attraverso otto comuni abruzzesi nelle province di Pescara e dell’Aquila, Cugnoli, Brittoli, Bussi sul Tirino, Capestrano, Civitella Casanova, Montebello di Bertona, Popoli Terme e Torre de’ Passeri: è il progetto “Ciclovie della Transumanza”, pensato per costruire un prodotto turistico sui territori caratterizzati dalla presenza dei tratturi.
Attualizzando la loro natura di via di transito i tratturi offrono nuovi itinerari agli amanti della bici; grazie alle e-bike anche i territori più aspri sono ora accessibili e attirano turisti anche dall’estero. Nel progetto il Comune di Cugnoli è capofila e Carsa è il partner privato.
I chilometri di percorsi ciclabili sono 378: dalla montagna al mare, dalle vette innevate del Gran Sasso d’Italia alla spiaggia adriatica. L’obiettivo è ridare voce e prospettiva a un territorio ferito dal terremoto, attraverso la forza gentile del cicloturismo, tessendo connessioni tra comunità, tradizioni e paesaggi.
L’iniziativa ‘Ciclovie della Transumanza’ è stata presentata in occasione di Terre Attrattive, conferenza nazionale dei Gal italiani tenutasi a Vasto a settembre scorso e dedicata all’attrattività dei territori rurali. La Transumanza nel 2019 è stata inserita dall’Unesco nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale. E i paesaggi in cui si snodano le ciclovie evocano il “migrare” delle greggi raccontato da Gabriele d’Annunzio: i percorsi attraversano due Parchi nazionali, Gran Sasso-Monti della Laga e Maiella, territori costellati di castelli, chiese ed eremi.
“Siamo in fase avanzata di realizzazione del progetto – spiega Lanfranco Chiola, vice-sindaco di Cugnoli e coordinatore dell’Area omogenea 5 -. Siamo partiti dall’infrastruttura materiale: il percorso ciclabile, già mappato e inserito nelle app di settore, è stato rifinito da un punto di vista strutturale, dotato di segnaletica. Un progetto al quale credo, insieme a tutti i comuni che partecipano. Lavoriamo per i nostri territori, per i nostri borghi, con una visione lunga che permetta di posizionare il prodotto Ciclovia della Transumanza sui mercati di riferimento”.
“Un progetto che parte dalla nostra esperienza consolidata nello sviluppo turistico dei territori che ci permette di mettere efficacemente assieme una serie di strumenti: infrastrutturali, di servizio e commerciali. Un processo corale – commenta Roberto Di Vincenzo, presidente Carsa -. Lavoriamo per costruire un prodotto turistico efficace, proponendo una lettura e una fruizione innovativa della pastorizia e della transumanza, un bene dalle profonde radici nella nostra cultura e storia”.
Ufficio stampa Ciclovie della Transumanza
Alessandro Ricci
3283543346
riccistampa@gmail.com










